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Natura e Uomo: i nostri valori

Non giudicare ciascun giorno
in base al raccolto che hai ottenuto,

ma dai semi che hai piantato.

Robert Louis Stevenson

semina

Rispetto per la natura

Per noi il rispetto della natura è uno dei valori a cui facciamo più attenzione, quando ciò avviene, non solo come metodo di lavoro ma anche come formazione della persona, abbiamo la certezza di aver contribuito ad un mondo più sano.

 

Biologico

È una conseguenza della nostra filosofia aziendale a cui crediamo,  come dice un proverbio indiano, “La Terra non l’ abbiamo in eredità dai nostri genitori, ma presa in prestito dai nostri figli”, e noi ci sentiamo responsabili.

 

Manodopera regolare

Già questo è una conquista.

 

Tracciabilità e la Filiera corta

Sono dei punti cardini che adottiamo con i nostri collaboratori. Diversi aziende che producono prodotti per noi, sono nelle zone limitrofe alla nostra azienda, questo lo abbiamo scelto nella filosofia di avere nel nostro paniere prodotti a km 0, o filiera corta, nel maggiore dei casi il ritiro presso queste aziende  avviene con il nostro mezzo, pianificando più ritiri unificandoli in giorni stabiliti. In questo modo, oltre ad avere un rapporto diretto con i nostri collaboratori, e risparmiare sull’ambiente, possiamo riscoprire il nostro territorio e contribuire alla valorizzazione delle produzioni locali.

 

Trasparenza

È determinante con tutte quelle figure che hanno a che fare con noi, dai fornitori ai collaboratori, con i clienti nel determinare il prezzo finale dei prodotti, nella produzione e tracciabilità nelle nostra filiera.

 

Eticità

La salubrità nel nostro essere, legalità e coerenza nel rispettare questi principi  nella pratiche fiscali, nella produzione e commercializzazione dei prodotti, il rispetto e benessere della persona mettendola come punto centrale dell’azienda.

Responsabilità nell’economia  sociale e  nella gestione del territorio, e verso i consumatori.

Sicurezza dei prodotti e dei fornitori con attenzione al “valore  relazionale”.

 

Economia di Comunione

edcEconomia di Comunione è un nuovo modo di intendere l’economia che unisce le esigenze di efficienza e redditività, con l’obiettivo di fare dell’attività economica un luogo di incontro, partecipazione, crescita tra tutti i soggetti coinvolti. Si tratta di un progetto lanciato da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, nel 1991 in Brasile per contribuire a colmare il divario tra ricchi e poveri che coinvolge imprese dei cinque continenti.

Gli imprenditori che con le loro aziende liberamente aderiscono al progetto, decidono di mettere in comunione i profitti dell’azienda secondo tre scopi e con pari attenzione:

  • aiutare le persone in difficoltà, creando nuovi posti di lavoro e sovvenendo ai bisogni di prima necessità, iniziando da quanti condividono lo spirito che anima il progetto;
  • diffondere la “cultura del dare” (e dell’amore) senza la quale non è possibile realizzare un’Economia di Comunione;
  • sviluppare l’impresa, che deve restare efficiente pur se aperta al dono.

 

Dov’è la novità?

L’EdC nasce da una spiritualità di comunione, vissuta nella vita civile;

  • coniuga efficienza e solidarietà;
  • punta sulla forza della cultura del dare per cambiare i comportamenti economici;
  • non considera i poveri principalmente come un problema, ma come una risorsa preziosa.

Per saperne di più vai al sito www.edc-online.org e… buon viaggio nell’Economia di domani!

 

 

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